Come ridurre il peso delle immagini per il web senza perdere qualità

Ridurre il peso delle immagini è un passaggio essenziale per mantenere un sito veloce al punto giusto e non annoiare i lettori. Oltre a scegliere delle ottime immagini quindi – e qui ti spieghiamo dove puoi trovare immagini straordinarie gratuite – è opportuno che tu sappia come gestirle e alleggerirle senza mai perdere la qualità.

Ridurre il peso delle immagini può essere un procedimento molto fastidioso, soprattutto se avete molte immagini. Qui di seguito ti consiglierò anche quale è la strada migliore a seconda delle tue esigenze.

Ridurre il peso delle immagini con Photoshop

La cosa più complicata del ridurre le immagini con Photoshop è avere Photoshop. Se siete in possesso del software di Adobe allora seguite questi semplici passi, altrimenti leggete il prossimo paragrafo.

Una volta aperta l’immagine in Photoshop, l’unica cosa che occorre fare è salvarla per web. Potete trovare questo comando dal menu >File >Esporta >Salva per Web. Questo procedimento permette di ridurre drasticamente il peso dell’immagine a parità di qualità e dimensione oppure permette di ridurlo al minimo facendo alcuni compromessi.

Fattori in cui intervenire per ridurre al minimo il peso di un’immagine.

Come abbiamo detto il peso delle immagini incide parecchio sulla velocità del nostro sito e quindi sulla web experience dei nostri utenti, quindi cerchiamo in ogni occasione di mantenerlo il più leggero possibile. Il mio consiglio è di non superare mai i 200 kb per immagine. Certo possono esserci delle eccezioni, specialmente se ci sono fotografie che meritano davvero un’alta risoluzione, ma comunque non bisogna mai esagerare.

Una volta che ti si apre questa finestra (>Salva Per Web) occorre per prima cosa andare ad intervenire sulla dimensione dell’immagine 1 [stag_icon icon=”caret-right” url=”” size=”35px” new_window=”no”], se le foto sono “importanti” – per esempio vostri progetti o vostre fotografie – il mio consiglio è di non scendere sotto i 1024 pixels di larghezza (L). In generale i formati più comuni per rientrare in “immagini di grandi dimensioni” della ricerca Google, sono 1024 o 1280. L’altezza varierà a seconda della vostra immagine, ma in ogni caso si adatterà e manterrà le proporzioni corrette.

Il secondo passo è cambiare – se necessario – il formato dell’immagine  [stag_icon icon=”caret-right” url=”” size=”35px” new_window=”no”] – Jpeg, PNG o GIF a seconda di quelle che sono le vostre esigenze. Normalmente è meglio esportare le immagini in Jpeg, perchè tra le tre sono le più leggere. In questo passaggio si può cambiare anche la qualità dell’immagine, si può scegliere tra massima, molto alta, alta, media e bassa. In generale vi sconsiglio di scendere sotto a molto alta, poichè la vostra foto ne risentirebbe fin troppo.

Per ultima cosa 3 [stag_icon icon=”caret-right” url=”” size=”35px” new_window=”no”] controllate il peso della vostra immagine. Se siete soddisfatti salvate, altrimenti andate ancora a modificare leggermente i primi due punti.

Salvare un'immagine per il Web per ridurne il peso.
Salvare un’immagine per il Web per ridurne il peso.

Ridurre il peso delle immagini con altri tool online (più veloce)

Se non siete tra i fortunati possessori di una licenza per Adobe Photoshop poco male, esistono molti tool online e altri software che possono aiutarvi per ridurre il peso delle vostro immagini. Sono ottimi e davvero veloci da usare, l’unico svantaggio è che una foto molto pesante (oltre 1 Mb) non sarà quasi mai portata sotto i 200 Kb con questi passaggi. In questi casi potremmo aiutarci con un semplice software come Paint per ridimensionare l’immagine – ricordiamoci 1024 o 1280 pixels – e poi effettuare di nuovo l’operazione di compressione automatica.

Tra questi noi ne abbiamo selezionati due, a nostro parere i più semplici da usare e i più efficaci: Jpegmini e  Compressor. Qui di seguito ve li raccontiamo.

JPEGMINI (software freemium)

Personalmente utilizzo Jpegmini sia per usi professionali (caricare foto sui siti web), sia per ottimizzare lo spazio di archiviazione sui miei dispositivi (pc e smartphone). Jpegmini è un piccolo software che automatizza tutto il processo “Salva per Web” che abbiamo appena descritto per i possessori di Photoshop. Essenzialmente dovrete scaricarlo dal sito e trascinare semplicemente le immagini che volete comprimere. Se acquisterete la versione completa, circa 20 euro, potrete comprimere l’intero vostro database di immagini in pochi minuti – altrimenti dovrete accontentarvi di procedere una foto alla volta.

Per farvi un esempio io ho compresso circa 24 Gigabyte di fotografie ed ho ottenuto un risparmio di circa il 30% sul totale.

COMPRESSOR (online free)

Allo stesso modo di Jpegmini, anche Compressor svolge la funzione di comprimere le vostre immagini in modo del tutto in automatico. Il vantaggio rispetto al primo è che non è necessario scaricare nessun software e questo servizio può essere sfruttato direttamente online. Ma sempre un’immagine alla volta.

Oltre ad essere utili per mantenere veloce la visualizzazione del vostro post e del vostro sito, possono essere estramamente convenienti per “snellire” il vostro database d’immagini che avete sul vostro pc/hard disk/cloud etc.

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