Come rendere un contenuto virale – Consigli utili

Sebbene non esiste una guida definitiva o un manuale per rendere un contenuto virale, in questo post parleremo delle buone pratiche per aumentare le probabilità di successo della diffusione dei tuoi contenuti e cercheremo di stilare alcuni consigli fondamentali.

“Qualcosa di apparentemente semplice, su cui chiunque può esprimere un’opinione: alle persone piace far parte di una tribù” – Bruno Gonçalves, Fisico portoghese che studia come si diffondo le informazioni nella rete.

Ora proviamo a farci ispirare da questa frase e tentiamo di scrivere una lista che contenga tutti gli attributi e tutte le ragioni che spingono le persone a fare in modo che un contenuto riesca a diventare virale. che un contenuto deve avere per provare diventare virale:

– Sentire il bisogno di far parte di una comunità

– Semplicità

– “Realizzare se stessi”

Ovvero far sapere agli altri che siamo parte di una comunità che la pensa in un certo modo, magari una nicchia speciale)

– Dire la propria in maniera brillante

Simile al punto precedente, condividiamo qualcosa che parla per noi nel modo migliore.

– Immediatezza di comprensione.

– Stimola la curiosità 

– Ci emoziona

Ovvero qualcosa che evoca delle risposte emotive, siano esse positive, siano esse negative.

Una volta che abbiamo messo giù questi punti ci sembra evidente come ciascuno di essi ci conferma un’idea che già avevamo in mente. Difficilmente qualcuno condividerà qualcosa che non appartiene alla sua idea di stare al mondo o che si discosti dalla sua personalità. Anche se molte persone condividono semplici video divertenti, lo fanno perchè vogliono essere “ricordati” come persone serene che fanno ridere (o qualcosa del genere). E’ tutto una questione di personal branding. E per quanto riguarda i post?

Come dev’essere un post per diventare virale?

Partiamo da una constatazione base che può aiutarci per partire: un post facile da leggere, magari ricco di immagini e con un brevissimo testo, genera visualizzazioni e condivisione immediata – mentre un post con un testo lungo ed “impegnativo” genera commenti e condivisioni nel tempo.

Ovvio potrete dire, nonostante questo è chiaro che una cosa non esclude l’altra e soprattutto non è sufficiente fare un post corto o lungo per ottenere l’effetto desiderato. Un post per essere apprezzato deve avere una serie di qualità che vanno dal contenuto di valore, alla facilità di lettura e comprensione, fino alla piacevolezza di fruizione.

Analizzando numerosi dati e diversi casi studio, (riportati nel numero di maggio 2015 di Wired) si sono evidenziati alcuni fattori che accomunano i post di successo che sono riusciti a diventare virali: il rapporto testo immagini dev’essere 1:3, il rapporto tra immagini statiche e immagini dinamiche di 2:1 e possibilmente avere poche o nessuna foto in bianco e nero.

Concludiamo offrendovi alcuni consigli su come rendere un contenuto virale. In questo caso parliamo di un contenuto che si diffonde capillarmente in tutto il web – il sogno di ogni animale sociale. Non parliamo in questo caso di come diffondere i propri contenuti nel proprio settore o nel proprio oceano blu, in questi casi è tutto un altro discorso.

Ecco 7 consigli pratici e semplici da dove incominciare a riflettere:

– Il post dev’essere semplice

Fascino e comprensibilità sono ormai d’obbligo.

– Deve riguardare più persone possibili

E’ chiaro che se parlo di una nicchia ristretta il post difficilmente interesserà trasversalmente tutto il popolo del web

– Deve contenere una “Call to action”

La cosiddetta call to action mira a far compiere un’azione al lettore (in questo caso a condividere)

– Meglio se ci metti la tua identità

Le persone si sentono più a proprio agio se sanno chi hanno davanti e si fidano dell’autore di ciò che stanno per pubblicare.

– Crea una tribù

Se abbiamo detto che le persone vogliono fare parte di una comunità e riflettere le loro idee e le loro personalità attraverso di esse, allora devi fare in modo che la gente si rispecchi in quello che scrivi.

– Tieni presente l’effetto che farà sugli altri

Quando condividiamo qualcosa non possiamo fare a meno di pensare a quello che penseranno gli altri se vedranno la nostra condivisione. Prova a sfruttare questo meccanismo

– Crea contenuti che uniscono

 Fai in modo che un insieme di persone più ampio possibile si ritrovi nel tuo contenuto. Evita però di piegarti e di abbandonare le tue idee.

Leave a Reply

Your email address will not be published.