After Effects Tutorial per principianti

After Effects è un programma di editing video molto evoluto. Oltre alle funzioni tipiche dei più comuni windows media player, iMovie o Final Cut Pro, con After Effects è possibile creare animazioni e importare file editabili e personalizzabili.

In questo post imparerai ad usare After Effects nei suoi comandi base, ma sarai capace di fare tutto il necessario per importare progetti, modificarli ed esportarli.

Come iniziare?  Creare una nuova composizione in After Effects

Per creare una nuova composizione andate nel menu principale > composizione > Nuova composizione. In questo si aprirà un pannello in cui dovete inserire i dati principali del vostro progetto. E’ come se fosse il nuovo foglio di lavoro di Illustrator o di Indesign.

A meno che voi abbiate delle esigenze speciali, per esempio volete un formato particolare (cambiatelo nel menu a tendina di predefinito) o che vogliate cambiare la frequenza dei fotogrammi (in questo caso fate attenzione perchè il file potrebbe assumere dimensioni eccessive per il vostro pc), potete semplicemente lasciare tutti i valori inalterati. Impostate la durata e premete ok.

Per iniziare potete lasciare le impostazioni predefinite anche perchè ciascuno di questi valori potrà essere modificato successivamente. Basterà andare in Composizione > Impostazioni composizione.

Importare file e inserire livelli

Per importare i file è necessario andare su File > Importa. Una volta che avremo importato un intero progetto o diversi singoli elementi dovremo tenere la nostra area di lavoro il più possibile in ordine. Per fare questo After Effects ci permette di creare cartelle di lavoro [stag_icon icon=”caret-right” url=”” size=”35px” new_window=”no”] direttamente nella sezione progetto. Per esempio possiamo creare la nostra cartella immagini o la cartella colori e così via.

After Effects area di lavoro

L’area di lavoro di After Effects

I file che sono nella sezione del progetto della nostra area di lavoro [stag_icon icon=”caret-right” url=”” size=”35px” new_window=”no”] non sono ancora inseriti nel video e quindi non ne vediamo l’anteprima. In questo caso After Effects assomiglia molto ad iMovie. Se vogliamo inserire un elemento nel nostro video ed incominciare ad editarlo dobbiamo semplicemente [stag_icon icon=”caret-right” url=”” size=”35px” new_window=”no”] trascinarlo nella nostra composizione.

La timeline della mia composizione in After Effects

La timeline della mia composizione in After Effects

La vera e propria area di lavoro di After Effects funziona come qualsiasi altro foglio di lavoro dei prodotti Adobe. Potrete creare livelli, dargli una gerarchia, nasconderli e così via.

Animazioni. Come creare un’animazione in After Effects?

Una volta che avete importato i vostri livelli – che possono essere immagini, scritte, video etc – potrete editarli singolarmente. Per farlo occorre andare sul livello > Aprirlo con la relativa freccia > Aprire anche la voce trasformazione > qui trovate gli effetti che è possibile applicare [stag_icon icon=”caret-right” url=”” size=”35px” new_window=”no”].

Trasformazione livelli in After Effects

Trasformazione livelli in After Effects

Per procedere a creare un’animazione bisogna prima intendere come è concepito il programma. La logica è quella dello spazio-tempo, ovvero comunicare al progetto come e dove vogliamo il nostro oggetto (su un determinato livello) in un determinato punto (fotogramma) della timeline.

In questo modo potremo dirgli dove vorremmo che sarà lo stesso oggetto nei fotogrammi successivi e così via. Ovviamente potremo ordinargli anche in che modo spostarsi da un punto all’altro.

Esempio pratico:
Poniamo che nella mia area di lavoro ho dei Pop Corn e una Coca Cola. Per spostare i Pop Corn da A a B devo specificare al programma da quale fotogramma voglio che i miei Pop Corn partano (per farlo mi sposto nella timeline – la parte a sinistra della finestra di lavoro). Nel punto in cui decido che il primo elemento debba apparire clicco sull’icona dell’orologio della voce Posizione del livello dei pop corn > ora mi sposto nuovamente nella timeline nel punto in cui voglio fare arrivare l’elemento, una volta che mi sono spostato sul fotogrammo giusto, vado direttamente nell’area di lavoro, dove vedo rappresentato graficamente il mio elemento e lo sposto. Automaticamente il programma ha registrato la mia azione e ha fissato il punto e il momento in cui voglio che avvenga lo spostamento.

Per verificare se ho fatto tutto bene mi basterà cliccare play e vedere i miei pop corn che si spostano da A a B in un determinato lasso di tempo. Semplice.

Per farla breve (e se non hai capito, guarda questo brevissimo tutorial)

Creare semplici animazioni in After Effects from Marketing For Architects on Vimeo.

Ovviamente le possibilità sono immense e quello che abbiamo visto ora non è che il primo passo. Il “tragitto” da A a B può essere effettuato in molteplici modi, così come può essere differente lo stesso oggetto dall’inizio alla fine dello spostamento (più piccolo o più grande per esempio). Al di la delle modifiche che possiamo fare all’oggetto direttamente, il programma ci permette infatti diversi tipi di trasformazione da effettuare durante le animazioni. Per esempio è possibile ruotare il nostro oggetto. Ovviamente il procedimento è lo stesso: occorre comunicare al programma il come e dove il punto di partenza e come e dove il punto di arrivo, se per esempio voglio fare compiere una rotazione a quest’ultimo mi basterà inserire il numero di rotazioni o i gradi di rotazione mentre compio le stesse azioni che abbiamo visto in precendenza (nel video trovi anche questa parte).

Come hai potuto vedere, After Effects crea cambiamenti graduali tra un fotogramma e l’altro, l’oggetto non è che scompare e ricompare da A a B. Se però non sei ancora soddisfatto e vuoi aggiungere un effetto ancor più realistico alle tue animazioni, allora puoi aggiungere l’effetto movimento per esempio. Proprio nella barra in basso della tua timeline, trovi una scritta [stag_icon icon=”caret-right” url=”” size=”35px” new_window=”no”] Attiva/Disattiva switch modalità > Cliccaci sopra e ti appariranno di fianco ad ogni livello della tua composizione [stag_icon icon=”caret-right” url=”” size=”35px” new_window=”no”] tre caselle. Per tutti quei livelli in cui vuoi che sia applicato l’effetto movimento, [stag_icon icon=”caret-right” url=”” size=”35px” new_window=”no”] dovrai spuntare la prima delle tre caselle. Successivamente, nella barra di fianco al search della timeline, [stag_icon icon=”caret-right” url=”” size=”35px” new_window=”no”] dovrai attivare l’effetto desiderato.

Aggiungere effetto animazione ai livelli in After Effects

Aggiungere effetto animazione ai livelli in After Effects

Creare le maschere. Come rimuovere parti di livello

Come in Photoshop con le immagini, con After Effects è possibile rimuovere delle intere parti di livello non desiderate. Questa sezione verrà aggiornata a breve.

Editare i testi

Questa sezione verrà presto implementata.

Gerarchia tra i livelli. Come applicare gli stessi attributi a più livelli

I livelli non servono solamente per gestire al meglio il progetto, ma possono essere utilizzati anche per copiare tra uno e l’altro le azioni. Questa parte verrà aggiornata a breve.

Gestione dell’anteprima video

Per lavorare al meglio non è necessario avere l’anteprima del video in Hd. A breve vi spiegheremo come ridurre la qualità di visualizzazione.

Renderizzare un video in After Effects. Come esportare il tuo progetto.

L’esportazione è molto semplice e può essere effettuata in pochi passaggi. A breve.

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