5 modi per ridurre il peso delle immagini senza perdere qualità

Ridurre il peso delle immagini è un passaggio essenziale per mantenere un sito, una presentazione o un documento veloce al punto giusto e non annoiare i tuoi lettori e interlocutori. Oltre a scegliere delle ottime immagini quindi – è opportuno che tu sappia come gestirle e alleggerirle senza mai perdere la qualità.

Ridurre il peso delle immagini può essere un procedimento molto fastidioso, soprattutto se avete molte immagini. Qui di seguito ti consiglierò anche quale è la strada migliore a seconda delle tue esigenze.

Ridurre il peso delle immagini con tools online (più veloce)

Se non siete tra i fortunati possessori di una licenza per Adobe Photoshop poco male, esistono molti tool online e altri software che possono aiutarvi per ridurre il peso delle vostro immagini. Sono ottimi e davvero veloci da usare, l’unico svantaggio è che una foto molto pesante (oltre 1 Mb) non sarà quasi mai portata sotto i 200 Kb con questi passaggi. In questi casi potremmo aiutarci con un semplice software come Paint per ridimensionare l’immagine – ricordiamoci 1024 o 1280 pixels – e poi effettuare di nuovo l’operazione di compressione automatica.

Tra questi noi ne abbiamo selezionati quattro, a nostro parere i più semplici da usare e i più efficaci: Jpegmini e  Compressor. Qui di seguito ve li raccontiamo.

SHORTPIXEL (fino a 50 immagini alla volta!)

Probabilmente il miglior tool per ridurre il peso delle immagini in questa pagina. Pur non avendo il controllo totale che ha Photoshop (lo vedremo dopo) Shortpixel raccoglie in se tutte le caratteristiche positive che si trovano negli altri metodi: è veloce, si possono caricare fino a 50 immagini alla volta, si può stabilire il livello di compressione, è online, non richiede iscrizioni ed è grauito. Decisamente consigliato.

short pixel

Optimize your images without compromising on quality. – shortpixel.com

IMAGIFY (previa iscrizione)

Valido tanto quanto gli altri tool in questa pagina, Imagify ha però la pecca di richiedere l’iscrizione tramite mail per poter scaricare le immagini compresse – anche se questo non comporta alcun fastidio se non un paio di email. Lo consigliamo nel caso in cui gestite un sito internet e volete automatizzare l’ottimizzazione delle foto caricate – sia quelle esistenti, sia quelle che caricherete di volta in volta. Noi lo usiamo in questo modo.

imagify

Resize your images in our online app or from your CMS to integrate them at their ideal size. You can specify a height, a width to respect, or more simply, a percentage. – imagify.io

JPEGMINI (software freemium)

Personalmente utilizzo Jpegmini sia per usi professionali (caricare foto sui siti web), sia per ottimizzare lo spazio di archiviazione sui miei dispositivi (pc e smartphone). Jpegmini è un piccolo software che automatizza tutto il processo “Salva per Web” che abbiamo appena descritto per i possessori di Photoshop. Essenzialmente dovrete scaricarlo dal sito e trascinare semplicemente le immagini che volete comprimere. Se acquisterete la versione completa, circa 20 euro, potrete comprimere l’intero vostro database di immagini in pochi minuti – altrimenti dovrete accontentarvi di procedere una foto alla volta.

Per farvi un esempio io ho compresso circa 24 Gigabyte di fotografie ed ho ottenuto un risparmio di circa il 30% sul totale.

jpegmini

Get the smallest image file size without compromising quality or changing your workflow. You can upload Hi-Res photos faster, save tons of hard drive space, improve customer viewing experience and make your website faster. – jpegmini.com

COMPRESSOR (online free)

Allo stesso modo di Jpegmini, anche Compressor svolge la funzione di comprimere le vostre immagini in modo del tutto in automatico. Il vantaggio rispetto al primo è che non è necessario scaricare nessun software e questo servizio può essere sfruttato direttamente online. Ma sempre un’immagine alla volta.

Oltre ad essere utili per mantenere veloce la visualizzazione del vostro post e del vostro sito, possono essere estramamente convenienti per “snellire” il vostro database d’immagini che avete sul vostro pc/hard disk/cloud etc.

compressor io

Compressor.io is a powerful online tool for reducing drastically the size of your images and photos whilst maintaining a high quality with almost no difference before and after compression. – compressor.io

Ridurre il peso delle immagini con Photoshop (più controllo)

La cosa più complicata del ridurre le immagini con Photoshop è avere Photoshop. Se siete in possesso del software di Adobe allora seguite questi semplici passi, altrimenti leggete il prossimo paragrafo.

Una volta aperta l’immagine in Photoshop, l’unica cosa che occorre fare è salvarla per web. Potete trovare questo comando dal menu >File >Esporta >Salva per Web. Questo procedimento permette di ridurre drasticamente il peso dell’immagine a parità di qualità e dimensione oppure permette di ridurlo al minimo facendo alcuni compromessi.

Come ridurre il peso di un’immagine con Photoshop?

Come abbiamo detto il peso delle immagini incide parecchio sulla velocità del nostro sito e quindi sulla web experience dei nostri utenti, quindi cerchiamo in ogni occasione di mantenerlo il più leggero possibile. Il mio consiglio è di non superare mai i 200 kb per immagine. Certo possono esserci delle eccezioni, specialmente se ci sono fotografie che meritano davvero un’alta risoluzione, ma comunque non bisogna mai esagerare.

Una volta che ti si apre questa finestra (>Salva Per Web) occorre per prima cosa andare ad intervenire sulla dimensione dell’immagine 1, se le foto sono “importanti” – per esempio vostri progetti o vostre fotografie – il mio consiglio è di non scendere sotto i 1024 pixels di larghezza (L). In generale i formati più comuni per rientrare in “immagini di grandi dimensioni” della ricerca Google, sono 1024 o 1280. L’altezza varierà a seconda della vostra immagine, ma in ogni caso si adatterà e manterrà le proporzioni corrette.

Il secondo passo è cambiare – se necessario – il formato dell’immagine  2 – Jpeg, PNG o GIF a seconda di quelle che sono le vostre esigenze. Normalmente è meglio esportare le immagini in Jpeg, perchè tra le tre sono le più leggere. In questo passaggio si può cambiare anche la qualità dell’immagine, si può scegliere tra massima, molto alta, alta, media e bassa. In generale vi sconsiglio di scendere sotto a molto alta, poichè la vostra foto ne risentirebbe fin troppo.

Per ultima cosa 3 controllate il peso della vostra immagine. Se siete soddisfatti salvate, altrimenti andate ancora a modificare leggermente i primi due punti.

ridurre il peso delle immagini

Automatizzare: come ridurre il peso di tutte le immagini contenute in una cartella con pochi clic?

Per ultimo abbiamo tenuto il metodo che più spesso usiamo per caricare le foto e le immagini sui numerosi siti internet che gestiamo. Per semplificare la spiegazione potremmo dire che è la sintesi di tutti i metodi che abbiamo appena esposto (per quanto riguarda la funzionalità almeno, perchè essendo photoshop non è online e non è grauito).

Questo metodo consiste nel prendere un insieme di immagini (senza limite ne di numero ne di peso ne di formato) e “processarle” tutte dentro a Photoshop in un colpo solo. Un incredibile risparmio di tempo.

ridurre il peso delle immagini con photoshop

Per farlo non dovrete far altro che aprire Photoshop, andare su file > 1 selezionare Script  > 2 selezionare “elaboratore immagini” > 3 selezionare la cartella che precedentemente avete preparato contenente le foto che volete ottimizzare > 4 impostare la qualità su una scala che va da 1 a 12 > 5 impostare la dimensione massima dell’immagine (photoshop ridimensionerà l’immagine considerando rispettando almeno uno dei due parametri) > 6 lanciate il comando e photoshop creerà per voi una sotto cartella contenente le nuove immagini ottimizzate.

Un consiglio, se proprio volete ottenre il massimo, è quello di prendere queste immagini e passarle in uno dei tool precedenti che avete appena visto. In quel momento si che avrete fatto il massimo per ridurre il peso delle immagini.